“Io sono la porta” ci dice Gesù nel Vangelo di questa domenica. Altri prima di Lui sono entrati nel recinto delle pecore, ma non dalla porta: erano ladri e briganti. Lui invece è il Buon Pastore, che entra della porta, chiama le pecore per nome, ed esse lo riconoscono.

Gesù, nel linguaggio figurato del Vangelo di Giovanni, è quindi sia il pastore sia la porta che usa per entrare nel recinto. Ma che cosa significa questo?

Se vogliamo raggiungere la salvezza e trovare pascolo, la vera vita, dobbiamo passare attraverso di Lui. Allo stesso modo, chi vuole prendersi cura delle pecore non può cercare scorciatoie illusorie che incantano per un po’, ma deve passare attraverso di Lui.

Per capire un po’ meglio leggiamo questo fumetto e proviamo a rispondere alle domande.

Abbiamo capito? Ascoltiamo e meditiamo insieme il brano del Vangelo.

E se Gesù, proprio oggi, bussasse alla porta del tuo cuore, sapresti riconoscere la sua voce?

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Oggi è la giornata di preghiera per le vocazioni. Ascoltiamo questo bel canto del Gen Rosso